Vallombrosa 2019

lunedì 23 settembre 2019
Il video sulla pittura all'aria aperta a Vallombrosa.
Worldwide PaintOut 2019
International plein air Painters


PaintOut 2019 Vallombrosa

martedì 20 agosto 2019
WORLDWIDE PAINT-OUT 2019
“Teniamo alta l’attenzione sulle meraviglie che ci circondano”

“Worldwide paint-out”, questo il nome dell’evento che si svolgerà il 7 settembre a Vallombrosa, Reggello, dal mattino. Un evento come dice il nome di portata mondiale in quanto in quel giorno moltissime associazioni di pittori aderenti all’International Plein Air Painters saranno contemporaneamente impegnate in ciascun continente in un incontro di pittura all’aria aperta.
Per l’Italia partecipa l’associazione Colori del Levante Fiorentino, che ha invitato i pittori paesaggisti, ma non solo, a portare i loro cavalletti nei pressi della splendida Abbazia .di Vallombrosa e degli Arboreti, che quest'anno festeggiano i 150 anni.
“Con questo evento, al quale abbiamo l’onore di partecipare, vogliamo tenere alta l’attenzione sulle meraviglie che ci circondano”, afferma il presidente Mauro Mannelli. “Lo stesso faranno altri artisti, in Canada come in Germania, alle Hawaii come in Brasile, che nello stesso momento si faranno guidare dalla luce, dall’atmosfera e dalle bellezze della natura e dei  loro luoghi. Lo spirito che ci anima è quello dell'amicizia tra i popoli. Per un giorno quindi i pittori escono dai loro studi e realizzano un'opera all'aperto per incontrare, virtualmente o nella realtà, altri pittori.”
Sono invitati a partecipare,  liberamente e gratuitamente, dilettanti e professionisti, con tecniche che vanno dall’olio all’acquerello o acrilico. Il comune denominatore è la pittura en plein air, una tecnica non facile dove l’artista coglie dal vero le emozioni, l’armonia dei colori e la bellezza dei paesaggi, trasportandole in poche ore sulla tela, senza ricorrere ad alcun moderno mezzo di riproduzione. 
Le foto dell'evento foto saranno pubblicate sui siti internazionali dedicati a questa manifestazione e saranno fatte girare sui social network, così da promuovere nel mondo, insieme alla pittura, il nostro ambiente e la nostra storia.

Info www.coloridellevantefiorentino.it
Tel 3480712546 per orario e luogo di ritrovo

VALLOMBROSA

150 anni fa nasce la prima facoltà italiana dedicata alle foreste ed insieme ad essa nasce in Italia la cultura delle foreste. Il Regio Istituto Forestale di Valle Ombrosa cominciò così a studiare le foreste portando gli studenti a 1000 metri di altitudine, era l'estate del 1869. Oggi l'arboreto di Vallombrosa è la più importante collezione italiana di piante a scopi scientifici e sperimentali, con circa 5.000 esemplari suddivisi in oltre 700 specie arboree e arbustive.
Ma Vallombrosa, oltre alle foreste a pochi minuti da Firenze, è anche un luogo carico di storia, di arte e di spiritualità.
Nel 1036 San Giovanni Gualberto si ritira qui dopo essersi messo in forte contrasto con il clero fiorentino. Pochi anni dopo, seguendo la regola benedettina Ora et Labora, prega e lavora, lui e i suoi seguaci costruiscono con le proprie mani la chiesa in pietra che sarà il centro religioso dei monaci vallombrosani.
Vallombrosa è anche una antica stazione climatica.
Tanti artisti e letterati sono passati di qui e prima dell'annessione del Trentino all'Italia, questo era il luogo di villeggiatura preferito dalla borghesia.


Colori sulla tela

venerdì 12 luglio 2019
Quadri ad olio, pittura acrilica su tela, acquerelli ed anche icone sono in mostra presso la biblioteca comunale di Pontassieve nell’ambito della esposizione collettiva di pittura organizzata dall’associazione Colori del Levante Fiorentino.
Un’ampia varietà di tecniche e di soggetti che vuole anche celebrare il poliedrico genio di Leonardo da Vinci, nei 500 anni dalla morte.
L’audioguida gratuita che accompagna la mostra è dedicata alla sapienza di Leonardo ed è un piccolo omaggio ai visitatori che durante il periodo estivo si soffermeranno a guardare le opere esposte e a leggerne la poesia.
“La pittura è una poesia che si vede e non si sente, la poesia è una pittura che si sente e non si vede” diceva Leonardo.

Ingresso gratuito negli orari di apertura della Biblioteca Comunale di Pontassieve.
Dal 19 luglio al 5 settembre 2019

Cartolina vincitrice!

lunedì 3 giugno 2019
CARTOLINA VINCITRICE!!!
#MailArt #AuguriToscanello
Vola veloce sul fiasco Toscanello, carico, traboccante, corposo. Traspare il tempo trascorso, raccontato da parole scritte con penna e calamaio. Legata ad uno spago lungo 50 anni, la ceralacca rossa a forma di stivale (?l'Italia?) conferisce solennità a questo anniversario.
L'artista irriverente confeziona il tutto su un cartone ondulato strappato da un imballaggio e con un francobollo che omaggia le zucche verdi spedisce questa opera a Pontassieve da #Nantes, #Francia.

Grazie a Nicolas de LA CASINIERE per questo lavoro.

Complimenti al VINCITORE da tutti noi!

Cosa vi ispira questa cartolina?

#toscanellodoro Proloco Pontassieve


La volpe e l'uva del Toscanello

sabato 1 giugno 2019
 #Grazie a tutti coloro che si sono divertiti con noi stasera!

Alla fine tante piccole #volpi segnalibro si aggiravano sconsolate per Pontassieve dopo non aver mangiato l'uva, nemmeno quella arcobaleno, dopo averla fatta franca contro l'Uva Cattiva e dopo un aspro confronto con la SuperUva.
(A noi Esopo ci fa un baffo).

I giocherelloni di passaggio hanno invece potuto apprezzare il nostro #giococreativo* per tutte le età e noi la creatività che è in loro.

Grazie ancora a tutti per la calda e nutrita partecipazione!

*(c) Colori del Levante Fiorentino

 La volpe e l’uva

C’era una volpe molto carina
Che si credeva anche furbina
La coda muoveva con eleganza
Si dava sempre molta importanza

Un giorno che il sole in alto brillava
Sentì il suo pancino che brontolava
E non c’era bisogno di fare un esame
Per capire che aveva gran fame

Cominciò allora a cercare e cercare
Se c’era qualcosa per lei da mangiare
Cercò a sinistra e cercò tanto a destra
Ma non c’era nemmeno una triste minestra

Guardò bene indietro e poi anche avanti
Ma non trovava piatti sciocchi o piccanti
Guardò attentamente, laggiù, proprio in basso
Ma non c’era un topo né magro né grasso

Poi finalmente puntò gli occhi all’insù
E si sentì il suo pancino fare glu glù
Nascosta in alto fra le verdi foglie
C’era qualcosa per calmare le voglie

Era dell’uva, tonda rossa e bellina
Da far venire una grande acquolina
Un bel grappolone che, inutile dire
La sua gran fame avrebbe fatto zittire

La furbina fece allora un gran salto
Ma quell’uva era troppo più in alto!
Non bastava uno sforzo piccino
Per gustarsi quel bel bocconcino

La nostra amica esperta di ingegno
Non era avvezza ad un grande impegno
Di far fatica aveva proprio il rifiuto
E nemmen l’umiltà per chiedere aiuto

Così invece che mangiare a iosa
lei fece la solita altezzosa
E disprezzando il grappolo addirittura
Disse “quell’uva non è matura!"

(c
) 2019



www. Colori del Levante Fiorentino .it